L’ossigeno ozono terapia è una pratica terapeutica che utilizza l’ozono, una molecola composta da tre atomi di ossigeno (O3), per trattare diverse patologie e migliorare il benessere generale dei pazienti. Sebbene l’ozono sia conosciuto principalmente per il suo ruolo nella protezione della nostra atmosfera, la sua applicazione in medicina ha una storia lunga e affascinante, caratterizzata da scoperte, sviluppi e controversie. Questo articolo esplorerà la storia dell’ossigeno ozonoterapia, le sue applicazioni cliniche e le prospettive future nel contesto della salute.

Che cos’è l’Ozono?

L’ozono, il cui simbolo è o3, è un gas che si forma nella stratosfera come conseguenza di una trasformazione dell’ossigeno (o2) dovuta sia alla presenza di scariche elettriche, che si originano dai fulmini, sia all’azione dei raggi del sole.  In altre parole, l’o3 è una forma arricchita di O2 che deve il suo atomo in più a una reazione dell’ossigeno a intense cariche di energia. Il suo terzo atomo lo rende temporaneamente un gas instabile che in breve ritorna alla originaria condizione di ossigeno, O2 ovvero alla sua forma stabile. Ma è proprio nella sua instabilità che risiede il segreto della sua azione benefica per la salute dell’uomo, delle piante, degli animali e, più in generale, dell’ambiente.


Storia dell’Ossigeno Ozono Terapia

L’uso dell’ozono in medicina risale alla fine del XIX secolo. Nel 1893, il dottor Nikola Tesla inventò un dispositivo in grado di produrre ozono, e poco dopo, il dottor E. A. Fisch, un medico tedesco, iniziò a sperimentare l’ozono come trattamento per malattie infettive e per la disinfezione di strumenti chirurgici. Nel 1911, l’ossigeno ozono terapia venne ufficialmente riconosciuta in Germania e cominciò a diffondersi in altri paesi europei.

Negli anni ’30, l’ossigeno ozono terapia trovò applicazione nel trattamento di malattie respiratorie e infezioni, grazie alle sue proprietà antimicrobiche. Tuttavia, con l’avvento della farmacologia moderna e l’introduzione di antibiotici e farmaci anti-infiammatori, l’uso dell’ozono in medicina subì un rallentamento.

Negli ultimi decenni, l’interesse per l’ossigeno ozono terapia è riemerso, soprattutto in risposta alla crescente domanda di terapie alternative e complementari. Oggi, l’ozono terapia è praticata in molti paesi, anche se la sua regolamentazione e accettazione variano significativamente.

Applicazioni Cliniche dell’Ossigeno Ozono Terapia

L’ossigeno ozono terapia è utilizzata in diverse aree della medicina, grazie alle sue proprietà terapeutiche uniche. Le principali applicazioni cliniche includono:

1. **Dolore e Malattie Muscoloscheletriche**: L’ossigeno ozono terapia è spesso impiegata nel trattamento di condizioni come l’ernia del disco, l’artrosi e il dolore cronico. L’ozono viene iniettato direttamente nell’articolazione o nella zona interessata, contribuendo a ridurre l’infiammazione e il dolore, migliorando così la mobilità dei pazienti.

2. **Patologie Vascolari**: L’ossigeno ozono terapia ha dimostrato di migliorare la circolazione sanguigna e l’ossigenazione dei tessuti, rendendola utile nel trattamento di malattie vascolari periferiche. Questo approccio può aiutare a prevenire complicazioni e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti.

3. **Infezioni**: Grazie alle sue proprietà antimicrobiche, l’ossigeno ozono terapia è utilizzata per trattare infezioni batteriche e virali. Viene spesso impiegata in combinazione con altre terapie per potenziare l’efficacia del trattamento.

4. **Guarigione delle Ferite**: L’ozono stimola la rigenerazione dei tessuti e accelera il processo di guarigione delle ferite, rendendolo utile in ambito chirurgico e dermatologico. Viene utilizzato nel trattamento di ulcere, piaghe e ferite croniche.

5. **Trattamenti di Medicina Estetica**: L’ossigeno ozono terapia ha trovato applicazione anche in medicina estetica, dove viene utilizzata per migliorare la qualità della pelle, ridurre le rughe e trattare problematiche come l’acne.

Meccanismi d’Azione dell’Ozono

L’ozono esercita la sua azione terapeutica attraverso diversi meccanismi. In primo luogo, stimola la produzione di ossigeno attivo, che migliora l’ossigenazione dei tessuti e favorisce la cicatrizzazione. Inoltre, l’ozono ha un effetto antinfiammatorio, che contribuisce a ridurre il dolore e l’infiammazione nelle condizioni muscoloscheletriche.

Le sue proprietà antimicrobiche derivano dalla capacità dell’ozono di distruggere le membrane cellulari di batteri e virus, rendendolo efficace nel trattamento delle infezioni. Infine, l’ozono modula la risposta immunitaria, stimolando l’attività dei globuli bianchi e migliorando la capacità del corpo di combattere le p

Colore, odore, effetti benefici

L’ozono è blu e ha un odore particolarissimo, che si avverte nitidamente nell’aria dopo un temporale, soprattutto se prolungato e violento: sono, infatti, proprio i fulmini a incrementarne la quantità al punto da renderlo percepibile all’olfatto.

È senza dubbio il più efficace e potente battericida e antivirale esistente in natura, tant’è che nella stratosfera, dove è presente in quantità massicce, non esistono microbi. Per quanto riguarda la salute, assicura un’azione benefica sia come antiinfettivo, sia come antidolorifico se viene utilizzato dopo essere stato sottoposto a un ben codificato processo di preparazione.

Curioso ma vero

Responsabile della produzione dell’ozono presente nella stratosfera è soprattutto l’energia proveniente  dal Sole, tant’è che durante la notte lo strato di ozono si dissolve, per riformarsi al chiarore dell’alba. Nel Circolo polare artico, nel corso dei lunghi inverni, l’ozono non si sviluppa proprio per la mancanza di raggi solari.  L’ozono così creato forma nell’atmosfera uno strato sottile, che assorbe e blocca parte dello spettro UV. I raggi UV che raggiungono la superficie terrestre sono invisibili ai nostri occhi, ma la prova inequivocabile della loro presenza è data dall’abbronzatura che compare sulla nostra pelle in seguito all’esposizione al sole. Agiscono infatti stimolando la produzione della melanina che è la sostanza che fa scurire la pelle.

Lo strato di ozono e gli inquinanti

Per quanto riguarda il temibile assottigliamento dello strato di ozono, la cui formazione è dovuta ai raggi del sole, è causato dalla produzione massiccia dei gas clorofluorocarburi (effetto serra).  La quota di ozono che raggiunge la superficie terrestre si mescola alle particelle inquinanti dell’aria che respiriamo, depurandola. Quando si combina con l’acqua piovana forma una soluzione preziosa per dare vitalità e rigoglio alla vegetazione. Ma c’è di più: l’acqua potabile opportunamente arricchita di ozono attraverso gli appositi apparecchi, diventa una bevanda estremamente benefica, sicura (priva di batteri, virus, funghi) efficace in particolare per contrastare la temibile disbiosi dell’intestino, grande responsabile dell’indebolimento del sistema immunitario.

Conclusione

L’ozonoterapia è una pratica terapeutica con una storia affascinante e un potenziale significativo nel campo della medicina. Le sue applicazioni cliniche, che spaziano dal trattamento del dolore e delle malattie muscoloscheletriche alla gestione delle infezioni e alla promozione della guarigione delle ferite, la rendono un’opzione interessante per molti pazienti. Tuttavia, è fondamentale affrontare le controversie e le considerazioni relative alla sua safety e efficacia, garantendo che venga praticata in modo responsabile e informato. Con ulteriori ricerche e sviluppi, l’ozonoterapia potrebbe rappresentare un importante contributo alla medicina moderna e alla salute globale.


Dott. Simone Gussoni